Ottobre 1, 2026

Lifting Temporal More: quando lo sguardo racconta più di quanto vorremmo

Il caso

Una donna giovane, con un volto ancora pienamente espressivo, si è rivolta a me con un’esigenza precisa: ritrovare uno sguardo più fresco, luminoso e meno stanco.

Nonostante la giovane età, il suo viso mostrava i segni di un periodo particolarmente impegnativo della sua vita. Lo stress prolungato e il vissuto personale avevano contribuito a rendere il volto più affaticato e svuotato, soprattutto nella regione perioculare e nel terzo medio.

La sua percezione era molto chiara: si vedeva stanca e provata, anche quando il suo stato d’animo non corrispondeva necessariamente a ciò che vedeva riflesso nello specchio.

L’esigenza: uno sguardo più fresco, senza modificare l’espressività

Durante la valutazione è emerso che non si trattava semplicemente di intervenire sulla superficie della pelle.

L’aspetto stanco dello sguardo era legato anche alla posizione e alla conformazione dei tessuti più profondi del volto. Per questo è stato scelto un approccio chirurgico in grado di intervenire proprio su queste strutture, con l’obiettivo di riposizionare i tessuti e restituire maggiore armonia alla regione perioculare e al terzo medio.

L’obiettivo non era cambiare il volto, ma intervenire su ciò che contribuiva a renderlo più affaticato, preservandone l’identità e l’espressività.

La scelta è ricaduta sul Lifting Temporal More, associato al riposizionamento del muscolo orbicolare.

L’intervento: il Lifting Temporal More

Il Lifting Temporal More è una tecnica che consente di intervenire sui tessuti profondi del volto, attraverso il riposizionamento del muscolo orbicolare e di una parte dello SMAS, il sistema muscolo-aponeurotico superficiale del volto.

L’obiettivo non è semplicemente “tirare” la pelle, ma lavorare sulle strutture profonde che, con il tempo e in seguito ai cambiamenti dei tessuti, possono contribuire a modificare l’aspetto dello sguardo e del terzo medio.

Nel caso di questa paziente, l’intervento è stato orientato in particolare alla regione perioculare e al terzo medio del volto, con l’obiettivo di ottenere un risultato armonico, naturale e coerente con i suoi lineamenti.

Un risultato che parte dai tessuti profondi

Il riposizionamento dell’orbicolare permette di lavorare sulla struttura muscolare che circonda l’occhio, intervenendo sulla componente muscolare e sui tessuti profondi.

L’azione combinata sulle strutture profonde consente di migliorare l’armonia della regione perioculare e del terzo medio, senza ricorrere a un cambiamento artificiale dei lineamenti.

Il risultato ricercato è quello di uno sguardo più aperto, fresco e riposato, mantenendo intatta la naturale espressività del volto.

Il post-operatorio

Una delle caratteristiche del percorso è anche la possibilità di tornare progressivamente alla propria quotidianità in tempi relativamente brevi.

Nel caso di questa procedura, indicativamente nell’arco di 7-10 giorni è possibile tornare alla vita sociale, naturalmente secondo le indicazioni e i tempi di recupero individuali stabiliti dal chirurgo.

Ogni decorso post-operatorio è infatti personale: gonfiore, ecchimosi e tempi di ripresa possono variare da persona a persona e vengono valutati e seguiti durante tutto il percorso post-operatorio.

Il risultato

Il cambiamento riguarda soprattutto ciò che la paziente desiderava modificare: la percezione di uno sguardo stanco e provato.

L’obiettivo non era trasformare il volto, ma restituire maggiore equilibrio alla regione perioculare e al terzo medio attraverso il riposizionamento delle strutture profonde.

Il risultato finale è un volto che conserva la propria identità e la propria espressività, ma appare più fresco, armonico e riposato.

Non un volto diverso, quindi, ma lo stesso volto con un’espressione più vicina a quella che la paziente sentiva appartenerle.

Un percorso che guarda alla persona

Ogni intervento di chirurgia estetica nasce da un’esigenza diversa.

In questo caso, il punto di partenza non era il desiderio di cambiare volto, ma quello di ritrovare una maggiore corrispondenza tra ciò che la paziente sentiva di essere e ciò che vedeva allo specchio.

Ed è proprio da questa esigenza che è stato costruito il percorso chirurgico.

Lifting Temporal More e riposizionamento dell’orbicolare: un intervento studiato per restituire armonia allo sguardo e al terzo medio, rispettando l’identità del volto.

Quando lo sguardo torna a raccontare chi siamo

A volte non desideriamo cambiare il nostro volto.
Desideriamo semplicemente che torni a raccontare meglio chi siamo.

Uno sguardo più fresco, un’espressione meno affaticata, un volto che rispecchi maggiormente il proprio modo di sentirsi: il percorso chirurgico nasce dall’ascolto di questa esigenza e dalla ricerca di un risultato naturale e armonico.

Se anche tu senti che il tuo viso comunica qualcosa di diverso da ciò che provi, il primo passo è una valutazione personalizzata.

Parliamone insieme e scopriamo quale percorso può essere più adatto alle caratteristiche del tuo volto e alle tue aspettative.

La bellezza è uno strumento di guarigione

Inizia un percorso che unisce funzione, estetica e rispetto della tua essenza.

Richiedi un appuntamento
Studio A-Medic
Via Veneto, 27
47521 Cesena (FC)
Tel. 0547 17 95 010
Studio Novaclinic
Strada di Paderna, 2
47895 Domagnano (RSM)
Tel.  0549 963613
Poliamb. Grilli Forlì
Viale Italia, 153 - 143
47121 Forlì (FC)
Tel. 0543 34 246
St. Dent. B.M. Fabbri
Via del Porto, 17/C
47841 Cattolica (RN)
Tel. 0541 96 34 34
Dott. Bellocchio
Galleria Urtoller, 17
Cesena (FC)
Tel. 346 711 04 44
Dott. Pasquali
Via Squero, 63
47042 Cesenatico (FC)
Tel.  0547 40 15 68
© 2026 Manfredi Massimiliano - P.IVA 04486040407
Creato con 🖤 da ADC Marketing
Privacy Policy
linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram